Che siano Illazioni (o verità), è un dato di fatto che il novantunenne Monarca saudita sia da tempo ricoverato in gravi condizioni per una forma severa di polmonite che, secondo fonti mediche, lo avrebbe già da tempo costretto ad essere “ventilato meccanicamente” per respirare.

(di Redazione) Il re è vivo. O forse no. Secondo una serie di tweet pubblicati qualche giorno fa da un account vicino alla Casa Reale, al Custode dei due luoghi più sacri all’Islam non rimarrebbero che pochi giorni di vita. Secondo alcuni, dopo il rifiuto di incontrare il senatore statunitense John McCain, in questi giorni in visita ufficiale in Arabia Saudita, il Re ʿAbd Allāh b. ʿAbd al-ʿAzīz Āl Saʿūd sarebbe addirittura già morto, e si aspetterebbe solo il momento giusto per renderlo pubblico.

Che siano Illazioni (o verità), è un dato di fatto che il novantunenne Monarca saudita sia da tempo ricoverato in gravi condizioni per una forma severa di polmonite che, secondo fonti mediche, lo avrebbe già da tempo costretto ad essere “ventilato meccanicamente” per respirare.

Il quotidiano britannico “The Times“, ha scritto qualche tempo fa come il deterioramento della salute di re Abdullah avrebbe portato ad una lotta di potere tra le varie “fazioni” all’interno della famiglia reale per il controllo del trono del più grande produttore di petrolio al mondo, in un periodo di crisi e conflitti interni ed esterni che incidono sulla stabilità del paese.

Per alcuni analisti in gioco ci sarebbe addirittura il futuro della famiglia reale, in una fase storica per il passaggio del potere che rischia di innescare tensioni tra i membri della dinastia degli Āl Saʿūd.

(di Redazione)Il re è vivo. O forse no. Secondo una serie di tweet pubblicati qualche giorno fa da un account vicino alla Casa Reale, al Custode dei due luoghi più sacri all’Islam non rimarrebbero che pochi giorni di vita. Secondo alcuni, dopo il rifiuto di incontrare il senatore statunitense John McCain, in questi giorni in visita ufficiale in Arabia Saudita, il Re ʿAbd Allāh b. ʿAbd al-ʿAzīz Āl Saʿūd sarebbe addirittura già morto, e si aspetterebbe solo il momento giusto per renderlo pubblico.